INTERVENTO_Progetto di management e leadership umanista in ambito immobiliare

AGENZIA IMMOBILIARE: PROGETTO DI MANAGEMENT E LEADERSHIP UMANISTA

Le aziende oggi si trovano davanti a una sfida: si prende sempre più consapevolezza del fatto che la crescita e lo sviluppo dell’impresa sono direttamente proporzionali alla crescita e allo sviluppo delle persone che vi lavorano.

L’autorealizzazione dei dipendenti sul lavoro diventa sempre più centrale e determinante. Un’importante azienda immobiliare ha scelto il coaching umanistico come il metodo strategico attraverso cui poter raggiungere i propri obiettivi di sviluppo.

Il progetto nasce con lo scopo di incrementare fatturato e dimensioni delle sei agenzie di questa realtà immobiliare, attraverso lo sviluppo e la crescita delle proprie persone, in un contesto potente e di rapido cambiamento.

Il progetto, gestito e ideato da Daniela Fiorillo si è articolato in due fasi: la prima di coaching formativo in aula e la seconda di sessioni individuali.

La prima fase ha consentito di mettere in luce gli elementi culturali che caratterizzano l’organizzazione: la visione, le strategie, la modalità di definizione degli obiettivi, l’applicazione del loro ‘metodo operativo’, nonché le passioni e le motivazioni al lavoro. Nella seconda fase si è passati quindi dalla comprensione e accettazione del cambiamento al suo sviluppo.

Daniela Fiorillo ci racconta come si sta sviluppando il progetto: “In aula abbiamo affrontato i concetti totalmente scardinanti del coaching umanistico. A seguito di questa prima fase, siamo stati travolti da un’ondata di entusiasmo e fiducia. Oggi –prosegue Daniela-  ci troviamo in una fase più complessa, ovvero l’allenamento di quanto appreso in aula, in modo coerente ed efficace sul campo, in termini di gestione interna e vita organizzativa quotidiana che sta emergendo in tutta la sua complessità.”

La sfida dell’attuazione del cambiamento culturale si conferma impegnativa e delicata.

Continua Daniela: “Sono convinta che Il Coaching Umanistico possa essere il metodo più efficiente ed efficace per spazzare via il paradigma ortopedico secondo cui ciò che non funziona va corretto, per passare ad un altro in cui i punti critici possono diventare obiettivi di sviluppo. Dalla mia esperienza di coach, lo sviluppo di una organizzazione passa necessariamente attraverso la crescita e la felicità delle persone che la compongono, garantendo il pieno raggiungimento di obiettivi non solo di risultato, ma anche e soprattutto di performance.”

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